I ricordi sono importanti. Scegli di conservarli al meglio.

By | September 16, 2015

I ricordi sono importanti. Quante volte sentiamo l’esigenza di immortalare i momenti più importanti trascorsi con le persone che amiamo di più?

Che si tratti di una vacanza in famiglia o di altre ricorrenze che ci stanno particolarmente a cuore, tutti amiamo guardare le foto e ripensare alle emozioni di quel momento.

ricordi

 

Al giorno d’oggi siamo soliti scattare foto con macchinette digitali e stamparle è diventata un’abitudine sempre meno frequente, non tenendo conto però del fatto che i media sono soggetti ad un processo di deterioramento molto più rapido rispetto alla carta. La carta infatti si rovina in termini di brillantezza e coloritura ma, oltre ad essere un processo molto lungo nel tempo, a volte è possibile effettuare un recupero dell’immagine. Il deterioramento del file digitale, invece, comporta un’irreversibile perdita dei dati.

Inoltre, non è da sottovalutare un altro problema legato ai media, quello dell’obsolescenza digitale, ossia l’impossibilità di accedere a determinati file o perché il software per la decodifica non è più attuale o perché l’hardware su cui l’informazione è conservata non è più disponibile.

Stampare le foto risulta la soluzione migliore quando vogliamo conservare i nostri ricordi nel tempo. Per realizzare in maniera autonoma stampe che siano belle tanto quanto quelle realizzate da un laboratorio professionale è opportuno scegliere una valida carta fotografica

Al momento della scelta, vi sono quattro parametri da considerare:

  1. La finitura superficiale (lucida o opaca);
  2. Lo spessore o il peso;
  3. Le dimensioni delle foto;
  4. La durata, o resistenza all’invecchiamento.

Finitura della carta fotografica. 

Le principali finiture della carta fotografica sono tre:

  1. Resin Coated (RC) : si tratta di una carta lucida dotata di una pellicola di politenato dalla grammatura compresa tra i 120 ed i 180 gr/mq. La carta politenata ha uno spessore ridotto ed è molto facile da usare, ma spesso falsa la profondità del nero e la gamma dei toni. Inoltre, è la tipologia di carta più fragile.
  2. Fiber (FB) : si tratta della carta opaca (baritata) che restituisce un contrasto molto netto e dei neri particolarmente carichi, quindi è ottima per le foto artistiche. Rispetto alla carta RC è decisamente più resistente ed invecchia meglio.
  3. Carta a contrasto fisso : consente, come dice il nome stesso, di produrre un contrasto fisso distribuito su una scala da 1 a 5 (in cui al numero 1 è associato un contrasto meno marcato e al numero 5 un contrasto massimo).

Lo spessore della carta.

La robustezza di una stampa è determinata dallo spessore, dalla densità e dalla materia prima usata per la carta, e viene indicata dal suo peso in grammi per metro quadro (gr/m2). I valori più comunemente usati vanno da 120 fino a 280 gr/m2. Naturalmente si preferisce un peso maggiore per le stampe che saranno maneggiate di più, mentre le foto che saranno incorniciate e protette sotto vetro possono essere stampate su carta leggera.

Dimensioni delle foto.

Le dimensioni delle carte per la stampa di fotografie vanno dal tradizionale formato 10×15 cm , al meno diffuso 15×21 cm fino ad arrivare ai 13×18 cm e 21×30 cm. Per applicazioni speciali (artistiche o industriali) si trovano anche i formati maggiori quali A3, A2, A1, A0. Altro formato interessante è quello della carta a rotoli continui, adatti per la stampa di foto panoramiche, da usare con le stampanti che supportano il loro uso.

Durata delle stampe.

Una volta stampate, le foto devono essere in grado di conservare per molto tempo la loro lucentezza e i loro colori. Ad oggi, se la scelta delle tre componenti è stata buona, possiamo aspettare di conservare le nostre fotografie per almeno 25 anni senza andare incontro a fenomeni di deterioramento. Le stampe su carta di alta qualità durano più a lungo perché i materiali impiegati non contengono acidi ed i processi produttivi non ne aggiungono. Gli elementi che possono infatti intaccare la qualità e la durata delle stampe sono: acidi, luce visibile ed invisibile e ozono. Tutti questi fattori infatti contribuiscono ad attaccare i pigmenti degli inchiostri, facendo sbiadire il colore.

 

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